Carlo Steiner

steiner

Perchè ti dovrei ascoltare, professore?

Entro e li guardo e loro guardano me.

Altri no, si fanno gli affari loro.

Una stampata sulla loro fronte: cosa ci siamo a fare qui?

“Non chiederci la parola che squadri da ogni lato l’animo nostro informe, e a lettere di fuoco lo dichiari e splenda come un croco perduto in mezzo a un polveroso prato…”

“Cosa volete fare da grandi?”

“Beh, hem, io vorrei fare il… oddio, ma io cosa voglio fare?”

“Ah l’uomo che se ne va sicuro agli altri e a se stesso amico, e l’ombra sua non cura che la canicola stampa sopra uno scalcinato muro.”

Beh la prima e più importante cosa che voglio far passare è che non sto qui per fregarli.

“Non domandarci formule che mondi possa aprirti sì qualche storta sillaba e secca come un ramo. Codesto solo oggi possiamo dirti: ciò che non siamo.

Ciò che non vogliamo.”

Un grazie a Eugenio.

post-it1

Commenti autografi dei visitatori lasciati sui post-it durante la mostra.

*perchè i miei compagni sono più noiosi di lei… tanto vale ascoltarla finchè non mi addormento

*perchè se no non impari niente!

*very good job. Egypt

*Samaire extraordinaire et expo magnifique

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